giovedì 14 gennaio 2010

Amabili Resti



Da un romanzo, in parte purtroppo autobiografico di Alice Sebold del 2002, esce quest'anno, dopo vari stop e riprese, Amabili Resti, con Saoirse Ronan, Rachel Weisz, Mark Wahlberg e l'ottima Susan Sarandon, per la regia di Peter Jackson.
Non ho letto il libro, e forse un giorno rimedierò, quindi parlo solo del film.
Che la regia sia del visionario regista de Il Signore degli Anelli, poco si vede, se non purtroppo nelle parti dove il suo tocco risulta eccessivamente patetico e sdolcinato (anche sposando il punto di vista della ragazzina protagonista, quando vedrete il film capirete cosa intendo).
Le parti migliori risultano quelle inerenti al dramma famigliare e all'elaborazione di un lutto da parte dei vari membri della famiglia, intense anche se in alcuni momenti troppo tendenti al melodramma.
Ultima pecca: la durata eccessiva... più di due ore.
Nonostante tutto questo c'è qualcosa in questa storia che lascia la voglia di leggere, prima o poi, il romanzo. E sperare che Peter Jackson abbia solo calcato troppo la mano.
M.

lunedì 30 novembre 2009

BORIS - Gli occhi del cuore 2



Una sitcom italiana, con attori italiani, che porta in scena il dietro le quinte di un set sul quale si sta girando la serie televisiva Gli occhi del cuore 2 (una fiction televisiva italiana), con la sigla di apertura e di chiusura di Elio e le Storie Tese, ed infine prodotta dalla Fox Italia.
Tutto questo porta ad episodi di venti minuti, surreali, divertentissimi e geniali.
Per questo si fa fatica a pensare che ci sia così tanta Italia dietro questo ottimo prodotto televisivo.
Ma è solo una bella sorpresa.

T.

giovedì 12 novembre 2009

I Bastardi senza gloria di Tarantino


Ultima fatica del tanto amato Tarantino con Brad Pitt, Eli Roth e Diane Kruger.
Seconda guerra mondiale, un gruppo di soldati ebrei ha come unica missione quella di uccidere più nazisti possibili. La loro storia si incrocerà con quella di una ragazza ebrea sopravvissuta ad un massacro e desiderosa di vendicarsi.
Bel film, molto dialogo (ognuno parla nella sua lingua per la maggior parte della pellicola... e io l'ho visto così, solo con dei sottotitoli in francese e in russo, a volte), ma poche scene alla "Tarantino", così cruenti, dirette ed efficaci da stupire.
Opera godibilissima e divertente comunque... ma senza pensare troppo al fatto che sia lo stesso regista di film come Kill Bill, Pulp Fiction e Le Iene.
T.

lunedì 9 novembre 2009

La trilogia di Alex



Alex Infascelli è un regista quarantenne famoso per aver diretto molti videoclip, vari cortometraggi e tre bei film.
Almost Blue, del 2000, tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Lucarelli, è un bel giallo italiano, con attori credibili e una solida sceneggiatura, anche se abbastanza lineare e scontata nella sua evoluzione. Ma il grande cinema americano, con i suoi geniali serial killers, finalmente non è più così lontano.
Il siero della vanità, del 2004, ispirato all'omonimo giallo di Niccolò Ammaniti, nonostante le ottime interpretazioni di Margherita Buy e Valerio Mastandrea scade un poco nel finale, troppo sopra le righe e pesantemente moralista. Ma il lavoro regge.
Ma è su H2Odio del 2006 che io mi vorrei concentrare. Angosciante, crudo, allucinato. Quattro amiche (quattro?), un isola deserta e una dieta a base di sola acqua. Da paura. Consigliato e non facilmente dimenticabile. E in questo caso nessuna preoccupazione di stare sempre un passo indietro rispetto agli americani.
T.

Segnali dal futuro - Knowing



Alex Proyas è un regista a suo modo visionario e originale. Io l'ho conosciuto con Il corvo (The Crow, 1994), con il compianto Brandon Lee, l'ho apprezzato con Dark City (1998) e mi ha divertito nella sua versione americana del classico di Isaac Asimov, Io, Robot (I, Robot, 2004).
Ora è tornato con Segnali dal futuro (Knowing, 2009), interpretato dal sempre amato Nicolas Cage.
Film divertente, con una bouna dose di buoni effetti speciali ed enigmi matematici e finale in stile "Incontri ravvicinati del terzo tipo".
Che dire? Due ore tranquille, da passare in compagnia ma lontane dalle angosciose immagini di Dark City... che un po' ci mancano.
T.

giovedì 29 ottobre 2009

UP - 3D



Nuovo lavoro dell'accoppiata Disney - Pixar che, diciamoci la verità, sforna gran bei film d'animazione da più di 10 anni (Alla ricerca di Nemo, Monster&Co, Cars e Wall-e).
Questo UP, come altri del resto, è un cartone sempre meno per bambini e più per adulti. Che fa ridere con personaggi memorabili (il cane parlante Dug, uno per tutti) ma che riesce, nello stesso tempo ad affrontare tematiche forti ed aspetti anche tristi delle vita. Ma con la fantasia e l'amicizia sempre pronte a risolvere anche i guai peggiori. Buon insegnamento.
Per quanto riguarda il 3D... io non sono un gran fan. L'industria cinematografica americana è da mezzo secolo almeno che prova, con alterne fortune, a propinarci questa visione diversa dall'amata bidimensionalità... che però, secondo me, non vale il prezzo maggiorato del biglietto e sopratTutto non è fino in fondo godibile con pellicole come Up dove le scene di inseguimenti e "movimento" non sono così eccessive e spettacolari.
Croce sul cuore, ho detto tutto.
T.

venerdì 23 ottobre 2009

Flash Forward

La vicenda principale si svolge a Los Angeles e il protagonista è un agente del FBI; il 6 ottobre 2009, durante una normale giornata, l'intera razza umana è soggetta a un black out nel quale la mente di ciascun essere è proiettata per 2 minuti e 17 secondi sei mesi nel futuro: nei ricordi postumi ognuno ricorderà di aver vissuto qualcosa che deve ancora accadere.
Una volta uscita da questo black out generale, ogni persona cercherà di scoprire se quello che ha visto sarà quello che accadrà veramente. Nel lasso di tempo trascorso molte persone sono rimaste vittime di incidenti che coinvolgevano veicoli, aerei, navi e ogni altro mezzo in avaria a causa del mancato controllo umano... inizia così questa nuova serie tv.



E devo dire che già dalle prime puntate riesce a catturare totalmente l'attenzione e la curiosità, nonostante i molti protagonisti e le molte storie più o meno intrecciate fra loro.
Una nuova febbre, pronta a prendere il posto del - già dato per finito - Lost? (che con il procedimento del Flash Forward già ci aveva fatto impazzire di felicità!)
Vedremo... nel frattempo, se vi capita di vedere Flash Forward in compagnia, non potrete fare a meno dopo di discutere per ore su questa semplice domanda...
Potendo, vorresti veramente vedere ora ciò che ti aspetta tra 6 mesi?
T.